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La nostra famiglia coltiva cereali e legumi da più di cinque generazioni. Proprietari terrieri e allevatori che avevano nella propria anima la campagna e l'agricoltura siciliana.

Nel corso degli anni sono avvenuti enormi cambiamenti. Le evoluzioni tecnologiche ed il modo di pensare all'agricoltura è stato radicalmente modificato, tanto che per decenni, l'unico metodo di coltivazione considerato adeguato e produttivo, ha previsto l'utilizzo concimi e diserbanti chimici. 

Questo modo di intendere l'agricoltura ha però portato a perdere il reale contatto con l'ambiente e il rispetto nei confronti della nostra terra e in quello che mangiamo. In questo panorama, l'agricoltura locale (sia Italiana che di qualsiasi altro paese) è man mano scomparsa, facendo prevalere una logica che crede di favorire la produttività, ma in realtà distrugge sia la qualità che il lavoro degli stessi agricoltori.

Alcuni anni fa ci siamo resi conto che coltivare prodotti, con quelle che sono chiamate comunemente "tecniche convenzionali" (uso di concimi, diserbanti e pesticidi chimici), era una strada che non portava a nulla di realmente utile.

Se da un lato l'aumento di produttività (obiettivamente reale) non è premiato dal prezzo di vendita sul mercato dei prodotti ottenuti, il costo dei prodotti chimici necessari è notevolmente costoso e l'impatto sull'ambiente, sulla "nostra" terra, è semplicemente devastante.

A nostro parere e in base alla nostra esperienza, il modo in cui si è operato negli ultimi decenni sta portando sempre più velocemente a distruggere l'attività agricola che non ha alcuna speranza di futuro nelle condizioni in cui si trova.

Con molta fatica e dopo anni di ricerche, abbiamo "scoperto" che esiste un modo per recuperare le tradizioni, guardando al futuro ponendo al primo posto la qualità dei prodotti e il rispetto sia dell'ambiente che di tutti i protagonisti della filiera, dall'agricoltore al consumatore.

Oggi coltiviamo con tecniche agricole biologiche ed ecosostenibili alcune varietà antiche e quasi dimenticate di grano e legumi. Ne siamo diventati agricoltori custodi, impegnandoci e lavorando per recuperare e salvaguardare la biodiversità agroalimentare del nostro territorio.